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Andrea Ricci, 48 anni, sposato, 2 figli, vivo tra Roma, Chiusi, Gaeta e soprattutto sulla mia Citroën Picasso, alla media di 60mila km l'anno.

Per lavoro mi sono occupato di statistica, informatica, corsi di formazione, cantieri ferroviari, amministrazione di condominio, direzione aziendale e dal 2006 di impianti fotovoltaici (www.sicefotovoltaico.it).
Ma sogno altro ... la natura e la vita selvaggia, mi piace camminare, nuotare, pagaiare. Amo il campeggio nautico: impagabile lo stato che provo quando al tramonto trovo una bella spiaggia isolata in cui accamparmi per la notte.

Ho cominciato ad andare in canoa a 22 anni (troppo tardi: quanto tempo sprecato!) e mi sono subito innamorato di questo modo di vivere mari e fiumi. Ho praticato la canoa in mare, fiume, lago, in Italia e in Europa. Ho usato kayak fluviali, kayak marini, canadesi, sit-on-top, gonfiabili, polinesiane, dragon boat, tavole da sup, gommoni da rafting. Ora preferisco la canadese in fiume e il sit-on-top in mare, ma il sup mi sta appassionando prepotentemente.

Ho alcuni brevetti: sono ex istruttore di nuoto, ex assistente bagnanti, istruttore di canoa base UISP, accompagnatore rafting FIRAFT, tecnico di base FICK; la ricorrenza della specificazione "base" dà la misura delle mie effettive abilità canoistiche ... fondamentalmente un dilettante con un po' di esperienza: su fiume non supero il 3° grado, mentre a mare, con la canoa giusta, non ho timore fino all'onda frangente. In mare, più che al gilet di galleggiamento affido la mia sicurezza ad un paio di buoni occhialini da nuoto sempre al collo.

Devo ringraziare l'amico Marco Menichetti che mi ha introdotto al kayak da mare; ma soprattutto il grande, irraggiungibile Gianni Montagner, che oltre a farmi sognare con le sue imprese, è il mio punto di riferimento per il settore mare e mi ha aperto nuovi mondi della pagaia, con la polinesiana e il sup.

Negli anni '90, con Sandro De Riu e con un gruppo di amici canoisti liberi da pregiudizi, ho fondato il gruppo canoe-in-mare!, con il quale ho organizzato decine di incontri sui mari italiani (calendari e rapporti di viaggio si trovano ancora su internet da qualche parte).

A fine estate del 1999, mentre guidavo un gruppo nella traversata da Ponza a Palmarola (9 km) in una stupenda serata di mare calmo, siamo stati intercettati da una motovedetta della Guardia Costiera che ci ha scortati in caserma, minacciati di multe pesanti e sequestro delle canoe, diffidati dal ritentare simili "avventure". Disamorato, ho smesso di organizzare raduni in mare e da allora faccio solo gite con piccoli gruppi di amici, ma continuando a fare traversate ;-)

Sono convinto della superiorità tecnica dei canoisti fluviali di acque bianche rispetto ai canoisti marini puri e sono aperto all'utilizzo di ogni tipo di canoa in mare, soprattutto delle sit-on-top: per averlo sostenuto pubblicamente in più occasioni, mi sono da tempo alienato le simpatie dei canoisti marini ortodossi.

Dal 1999 al 2002 in estate ho tenuto corsi di canoa in mare per il Centro Velico Torreguaceto (BR) (www.centrovelicotorreguaceto.it).

Nel 1999 ho partecipato (unico italiano quell'anno e uno tra i pochi nella storia della manifestazione) alla Discesa Internazionale del Danubio (www.tour-international-danubien.org), la più lunga e famosa manifestazione fluviale del mondo.

Nel 2000, grazie all'amico Franco Sibio, ho conosciuto la bellezza, l'eleganza, le capacità della canoa tipo canadese e ho abbandonato l'uso del kayak in fiume.

Nel 2005, grazie all'amico Giovanni Possenti, ho conosciuto la versatilità, il godimento e la sicurezza della canoa tipo sit-on-top e ho abbandonato l'uso del kayak in mare.

Nel 2006, con Gian Piero Russo e alcuni amici romani, ho fondato il gruppo AiC andiamo-in-canoa, con il quale organizziamo facili uscite in canoa aperte a tutti.

Nel 2008, con alcuni amici canadesisti appassionati di turismo fluviale, ho fondato l'associazione AICAN - Associazione Italiana Canoa Canadese (www.aican.it).

Dal 2000 sono presidente del comitato organizzatore della Discesa Internazionale del Tevere (www.discesadeltevere.org), la più importante manifestazione fluviale a tappe d'Italia, giunta nel 2011 alla XXXII edizione.

Nel 2009 ho aperto una ditta individuale acquamossa.com (www.acquamossa.com) per vendere materiali per sport in acqua, principalmente canoe, accessori e mute da nuoto. Cerco di provare di persona tutto ciò che vendo. Mi fa piacere vendere consigliando e sono contento solo quando chi ha comprato da me è soddisfatto. Si stanno formando piccoli gruppi di canoisti che usano canoe che ho venduto e con i quali facciamo uscite e incontri tecnici: c'è già un gruppo al Conero (AN), all'Argentario (GR), a Gaeta (LT).

Intervengo sovente sul forum www.pescainkayak.com - specializzato per chi pesca in canoa - per il quale ho collaborato alla realizzazione di alcuni incontri al mare per provare nuovi modelli di canoa da pesca da me forniti.

Se avessi la bacchetta magica ... libererei le acque e le coste dalla presenza irrispettosa dell'uomo e dalle sue tracce distruttive della bellezza infinita che solo la natura sa dare.